La fine dello sviluppo di Destiny 2 ha scosso una comunità che da dodici anni vive dentro l’universo dello sparatutto di Bungie. Il colpo di grazia è arrivato con il report di Jason Schreier, secondo cui Destiny 3 non sarebbe nemmeno in lavorazione. Ma i giocatori non hanno alcuna intenzione di arrendersi.

Nel giro di poche ore è nata una petizione su Change.org, indirizzata a Sony, per chiedere il finanziamento del terzo capitolo. Il numero dei firmatari cresce senza sosta: oltre 117 mila adesioni e quasi 2 mila messaggi di supporto, un’ondata che testimonia quanto il franchise sia ancora amato.

I promotori parlano di un desiderio collettivo di “nuove avventure”, di storie fresche e di meccaniche capaci di rinnovare l’esperienza. Secondo loro, Destiny 3 potrebbe ampliare l’orizzonte creativo della serie e mantenere vivo lo spirito dei Guardiani. La comunità, spiegano, vuole far sentire la propria voce proprio ora che il futuro appare più incerto.

Il ritmo con cui la petizione sta crescendo lascia intuire che il movimento non si fermerà presto. Resta però difficile immaginare che Sony possa farsi guidare da un’iniziativa popolare di questo tipo. Ciò non toglie che il messaggio sia forte: la fanbase di Destiny è ancora qui, fedele, appassionata, pronta a difendere ciò che ama nonostante gli alti e bassi di questi dodici anni.

Il 21 maggio 2026, Bungie ha confermato che Monument of Triumph, in arrivo il 9 giugno, sarà l’ultimo Major Update di Destiny 2. Subito dopo, il report di Schreier ha rivelato che lo studio è ora concentrato su Marathon, che lo sviluppo di Destiny 3 non è iniziato e che potrebbero esserci ulteriori licenziamenti. Anche nello scenario più ottimistico, un nuovo capitolo richiederebbe anni.

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