Il Games Battle Hour ha segnato un nuovo punto di svolta per il mondo di Dragon Ball, offrendo un’ondata di annunci che spaziano dai videogiochi al nuovo merchandise ufficiale. Ma l’attenzione si è concentrata soprattutto sul progetto più atteso: il remake di Dragon Ball Super.

Dietro questa nuova incarnazione dell’anime c’è Akio Iyoku, oggi figura centrale nella gestione del franchise. Iyoku ha chiarito gli obiettivi del rifacimento: maggiore fedeltà alla storia di Toriyama, un ritmo narrativo più solido e un ammodernamento pensato per attirare nuovo pubblico senza tradire i fan storici. Una vera riscrittura, non un semplice aggiornamento estetico.

Proprio sul tema del ritmo si sono concentrate le domande dei fan. Le prime informazioni trapelate indicano una produzione già ben avviata e una durata delle saghe molto più vicina al manga rispetto all’anime originale. Le stime attuali parlano di:

  • 6 episodi
    per la saga della Battaglia degli Dèi
  • 5-6 episodi
    per la Resurrezione di F
  • 7-8 episodi
    per l’arco Universo 6 contro Universo 7

Numeri che segnano un cambio di rotta evidente: niente più allungamenti, niente filler, solo aderenza al materiale originale. Basti ricordare che la sola Battaglia degli Dèi, nella versione del 2015, contava 15 episodi.

Il risultato? Un passaggio netto da 41 episodi totali a circa una ventina di puntate, una scelta che punta a restituire compattezza e coerenza alla narrazione di Dragon Ball Super.

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