Il percorso verso Gli Incredibili 3 sta assumendo contorni inaspettati. Il nuovo regista Peter Sohn, chiamato dai Pixar Animation Studios a guidare il progetto, ha rivelato che il confronto creativo con Brad Bird non è sempre lineare. Le loro visioni divergono, ma proprio da questi attriti nasce l’ambizione di spingere il film oltre ogni aspettativa.
L’uscita del terzo capitolo è fissata per il 16 giugno 2028, mentre le sessioni di doppiaggio – come confermato da Holly Hunter, voce originale di Elastigirl – sono già iniziate. Sohn, reduce dal successo di Elemental, eredita una saga costruita da Bird, che questa volta rimane coinvolto come sceneggiatore e produttore esecutivo.
Il passaggio di Bird a Skydance Animation, dove sta ultimando il suo attesissimo Ray Gunn, non ha però reciso il legame con la famiglia Parr. Anzi, la collaborazione con Sohn affonda le radici nel passato: i due si conobbero ai tempi de Il Gigante di Ferro, quando Sohn muoveva i primi passi come animatore. Da allora ha seguito Bird in ogni progetto, fino a ritrovarsi oggi a raccoglierne l’eredità.
Sohn ha raccontato che tornare a lavorare con Bird è stato come un ritorno a casa. Ha spiegato che il cuore del progetto non sono solo gli storyboard, ma la comprensione profonda dei personaggi: “Si tratta di arrivare a comprendere quei personaggi in un modo che non avrei mai pensato possibile”. Un percorso che considera un privilegio.
Durante il podcast The Pixar Show, la regista Domee Shi ha chiesto se tra i due ci fossero mai stati scontri creativi. Sohn non ha negato: “Sì, ci sono molti dibattiti accesi”. Ma ha sottolineato come questi confronti servano a mantenere l’asticella sempre più alta, in un continuo scambio di idee che rafforza il loro rapporto professionale.
Le sue parole suggeriscono che Sohn non è stato scelto come semplice esecutore della visione di Bird. Al contrario, sembra intenzionato a costruire la sua versione de Gli Incredibili 3. Ed è forse proprio questa indipendenza che avrebbe spinto Bird a “sceglierlo personalmente” come successore. Una dinamica maestro-allievo che incarna perfettamente la tradizione Pixar: superare i limiti, insieme.





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