Un nuovo survival horror sta incendiando i social: Black Tides: Draga’s Wake, un titolo che molti stanno già accostando alle sequenze più action degli ultimi capitoli di Resident Evil con Leon S. Kennedy. Il paragone non è casuale, ma il progetto sembra voler costruire una propria identità, a partire dall’ambientazione e dal protagonista.

Ambientato nei primi del ’900, il gioco trascina il giocatore su una nave a vapore ormai allo sbando, trasformata in un labirinto di metallo arrugginito e corridoi soffocanti. Qui si muove Draga Bolivar, un contrabbandiere dal fisico imponente e ricoperto di tatuaggi che raccontano un passato da pirata. Dopo un colpo finito male, Draga rimane intrappolato a bordo e deve ritrovare l’equipaggio disperso, mentre oscure entità mostruose si aggirano tra le cabine.

A offrirgli supporto c’è Izzy Koleva, un’esperta di alchimia che sembra conoscere più di quanto lasci intendere sulla setta legata alle creature che infestano la nave. La sua presenza introduce un elemento più mistico, ampliando il tono del racconto oltre il semplice horror marittimo.

Sul fronte del gameplay, Black Tides punta su un ritmo serrato: combattimenti in terza persona, alternanza tra armi da fuoco e colpi corpo a corpo, nemici da stordire prima di finire con decisione. Una formula che richiama apertamente le fasi più dinamiche di Resident Evil Requiem, con un protagonista che affronta gli scontri in modo diretto e brutale.

Al momento, però, le informazioni ufficiali sono pochissime. La pagina Steam non riporta dettagli sulla data d’uscita, né ulteriori elementi sulla struttura del gioco. L’unica certezza è l’interesse crescente attorno a questo progetto, che potrebbe rivelarsi una delle sorprese più curiose del panorama horror indipendente.

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