L’universo di Stranger Things sta per espandersi ancora: mentre la line‑up di Storie dal 1985 è ormai nota, emergono nuovi dettagli sulla serie animata in arrivo su Netflix, un progetto che i Fratelli Duffer considerano parte integrante della mitologia di Hawkins.

A poche ore dal debutto di Stranger Things: Racconti dal 1985, lo showrunner Eric Robles ha chiarito un punto che ha spiazzato molti fan: non si tratta di un sequel diretto. Il mondo non è in pericolo, Undici è presente e Will sfoggia di nuovo il suo iconico taglio. Robles parla di una sorta di “stagione perduta”, una definizione che ha riacceso il dibattito sulla timeline ufficiale.

Per orientarsi, bisogna partire dall’inizio assoluto della cronologia. Lo spettacolo teatrale Stranger Things: The First Shadow apre la linea temporale nel 1959, seguendo un giovane Henry Creel alle prese con i suoi poteri e con il primo contatto con il Mind Flayer. Solo dopo arrivano gli eventi della prima stagione, ambientata nel 1983, anche se l’episodio “Il massacro al laboratorio di Hawkins” della quarta stagione mostra un flashback cruciale del 1979, quando Undici scaglia Henry nel Sottosopra.

La storia prosegue con la seconda stagione nel 1984, che si chiude con il ballo di dicembre alla Hawkins Middle School. Ed è qui che si inserisce Racconti dal 1985, collocato esattamente il 10 gennaio 1985, meno di un mese dopo. Da lì, la timeline riprende con la terza stagione (giugno 1985), la quarta (febbraio 1986) e la quinta (novembre 1987).

La sequenza completa è dunque chiara: The First Shadow (1959) Stagione 1 (1983) Stagione 2 (1984) Racconti/Storie dal 1985 (1985) Stagione 3 (1985) Stagione 4 (1986) Stagione 5 (1987)

La conclusione è semplice: Stranger Things: Storie dal 1985 è canonica, aggiunge tasselli nuovi al passato dei protagonisti e amplia la leggenda di Hawkins.

Tutti i 10 episodi saranno disponibili dal 23 aprile su Netflix.

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