Tra le tante icone di Dragon Ball Z, non tutti i personaggi più amati sono nati direttamente dalla matita di Akira Toriyama. Alcuni hanno fatto il loro debutto grazie ai progetti animati realizzati da Toei Animation, che nel corso degli anni ha ampliato l’universo della saga con film, speciali televisivi e nuove figure destinate a lasciare il segno. Se Broly è l’esempio più celebre, c’è un altro Saiyan che continua a essere amatissimo dal pubblico: Bardack.
Il personaggio ha esordito il 17 ottobre 1990 nello speciale televisivo conosciuto in Italia come “Dragon Ball Z: Le origini del mito”, trasmesso successivamente su Rai 2 nel luglio 2001. L’episodio raccontava eventi mai mostrati nella serie principale, portando gli spettatori indietro nel tempo per scoprire il passato del popolo Saiyan e le vere origini di Goku.
Al centro della storia c’era proprio Bardack, il padre del futuro eroe. Lo speciale mostrava il guerriero mentre tentava disperatamente di opporsi al dominio di Freezer, intuendo il destino che stava per abbattersi sul suo pianeta e sulla sua razza. Determinato a fermare l’imperatore galattico, Bardack arrivava persino a sfidarlo personalmente in un confronto destinato a entrare nella memoria dei fan.
Uno degli aspetti che ha reso il personaggio così popolare è stata la sua forte caratterizzazione. Pur avendo subito alcune modifiche negli anni, soprattutto con la reinterpretazione proposta da Dragon Ball Super, il Saiyan è rimasto una delle figure secondarie più apprezzate dell’intero franchise. Il suo successo ha portato anche alla realizzazione di opere successive come “Dragon Ball: Episode of Bardock” del 2011, dove il guerriero raggiunge addirittura la trasformazione in Super Saiyan.
Curiosamente, Bardack non è nato direttamente dalla fantasia di Toriyama. L’idea fu sviluppata dagli sceneggiatori Takao Koyama e Katsuyuki Sumisawa, che successivamente coinvolsero il mangaka per la creazione del design del personaggio. Un contributo esterno che si è trasformato in uno dei casi più riusciti e longevi della storia di Dragon Ball, capace di conquistare generazioni di appassionati a ben 36 anni dal suo debutto.





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