Quasimodo come non l’avete mai visto. Con Quasimodo, l’Anima di Parigi, Netflix sceglie di allontanarsi dalle tante riletture di Notre-Dame de Paris e costruisce una storia inedita che immagina le origini del personaggio più iconico nato dalla penna di Victor Hugo.
Ambientato nella Parigi del 1830, il film si svolge in una città ancora segnata dagli effetti della recente Rivoluzione francese. A rendere il clima ancora più teso è l’arrivo di una devastante epidemia di colera, una minaccia che rischia di travolgere l’intera popolazione della capitale.
In questa versione della storia, Quasimodo non è il celebre campanaro nascosto nella cattedrale dal crudele Frollo. Il protagonista è invece uno scalpellino impegnato nei lavori di restauro di Notre-Dame, un uomo che sembra possedere una caratteristica straordinaria: essere completamente immune al contagio. Una condizione che lo trasforma rapidamente nella possibile chiave per salvare Parigi dalla catastrofe sanitaria.
La situazione si complica con l’ingresso in scena di una giovane danzatrice, amata profondamente da Quasimodo. Consapevoli del suo legame con la ragazza, le autorità e la polizia parigina decidono di sfruttarla come esca per attirarlo allo scoperto. L’obiettivo è catturarlo e utilizzarlo come cavia nella speranza di trovare una cura contro l’epidemia.
Pur richiamando personaggi e suggestioni del romanzo originale, Quasimodo, l’Anima di Parigi non si basa su fatti realmente accaduti. La pellicola prende infatti spunto da una vecchia leggenda legata all’ispirazione che avrebbe portato Victor Hugo a creare il suo capolavoro, rielaborandola in chiave cinematografica e trasformandola nel cuore del racconto.
Il film con Vincent Cassel promette quindi un approccio completamente diverso al mito di Notre-Dame, mescolando dramma storico, romanticismo e atmosfera gotica. Per scoprire come Netflix svilupperà questa particolare interpretazione bisognerà attendere il 29 novembre, data fissata per l’uscita della pellicola.





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