La chiusura di BioWare non rappresenta soltanto la fine di uno degli studi più importanti della storia dei videogiochi, ma sembra aver trascinato con sé anche il destino del nuovo Mass Effect. Una notizia amara per i fan della celebre saga fantascientifica, che attendevano un nuovo capitolo da ben nove anni e che ora rischiano di non vedere mai realizzato il progetto su cui il team stava lavorando.

Per lo studio controllato da EA, il nuovo Mass Effect avrebbe rappresentato una sfida decisiva. Dopo la tiepida accoglienza riservata a Dragon Age: The Veilguard, considerato da molti un risultato inferiore alle aspettative, il ritorno dell’altra grande serie di casa BioWare avrebbe potuto rilanciare definitivamente la software house oppure sancirne il tramonto. Con la chiusura dello studio, però, questo scenario rimarrà soltanto un’ipotesi.

A rendere ancora più dolorosa la situazione sono le parole di Derek Künsen, autore di fantascienza premiato con l’Asimov Reader’s Award nel 2012 e coinvolto nello sviluppo del gioco. Attraverso il proprio profilo social, lo scrittore ha rivelato di aver lavorato al progetto per diversi anni, prima come freelance e successivamente come sceneggiatore senior.

“Ho un annuncio strano da fare. A fasi alterne, negli ultimi cinque anni, prima come sceneggiatore freelance e poi come sceneggiatore senior, ho sperato di poter finalmente rivelare dove ho lavorato. Oggi ho ricevuto il via libera: ho lavorato al prossimo Mass Effect“, ha dichiarato Künsen.

L’autore ha poi spiegato che il via libera alla comunicazione è arrivato in circostanze tutt’altro che positive: “Purtroppo, il semaforo è diventato rosso perché BioWare sta chiudendo”. Künsen ha aggiunto che nelle prossime settimane capirà meglio quali dettagli potrà condividere pubblicamente sul lavoro svolto.

Le sue parole, tuttavia, lasciano trasparire grande entusiasmo per il progetto ormai cancellato. Lo scrittore ha definito ciò che il team stava realizzando come qualcosa di “davvero fantastico“, sottolineando inoltre la professionalità delle persone incontrate in studio e la loro visione ambiziosa per il futuro del marchio. Un elogio particolare è stato riservato anche a Parrish Ley e Mary DeMarle, figure con cui ha collaborato durante la produzione.

Resta impossibile sapere se questo nuovo Mass Effect avrebbe mantenuto le promesse o conquistato i giocatori. Quello che rimane oggi è soprattutto il rammarico per un progetto che non vedrà la luce e per il lavoro di tanti professionisti che stavano cercando di riportare in vita una delle saghe più amate del panorama videoludico.

Rispondi

In voga