Il futuro di Game Pass potrebbe essere molto diverso da quello che conosciamo oggi. Dopo le recenti modifiche che hanno escluso Call of Duty dal lancio al day one in cambio di una riduzione dei prezzi degli abbonamenti, Microsoft starebbe studiando un’ulteriore trasformazione del servizio, con un approccio completamente nuovo alla sua offerta.

Secondo quanto riportato da Fortune, la CEO Asha Sharma avrebbe l’obiettivo di superare il tradizionale modello basato su un unico abbonamento con accesso a un ampio catalogo. L’idea sarebbe quella di rendere Game Pass più personalizzabile, adottando una formula simile a un sistema “à la carte“, dove gli utenti potrebbero scegliere quali funzionalità aggiungere al proprio piano e pagare esclusivamente per i servizi realmente utilizzati.

Tra le caratteristiche che potrebbero diventare opzionali figurano il cloud gaming, il multiplayer online e persino alcuni contenuti legati all’ecosistema console Xbox. Una soluzione di questo tipo consentirebbe a Microsoft di alleggerire i costi operativi e, allo stesso tempo, proporre abbonamenti più adatti alle esigenze dei diversi giocatori, riservando eventuali sovrapprezzi a chi sfrutta maggiormente le funzioni avanzate.

Le possibili novità non si fermerebbero però alla struttura degli abbonamenti. Anche la gestione delle produzioni degli Xbox Game Studios potrebbe cambiare in modo significativo. Alcuni titoli first party potrebbero infatti non arrivare più su Game Pass al day one, seguendo una strategia già anticipata dalle formule Premium Edition, che permettono l’accesso anticipato a determinati giochi attraverso un pagamento aggiuntivo di 30 dollari.

Alla base di queste valutazioni ci sarebbe soprattutto la crescita più lenta del previsto del servizio. Le aspettative interne avrebbero puntato al traguardo dei 100 milioni di abbonati, ma secondo le indiscrezioni il numero degli utenti si sarebbe stabilizzato attorno ai 35 milioni. Un risultato che starebbe spingendo Microsoft a ripensare il modello economico di Game Pass, alla ricerca di nuove soluzioni per ampliare la propria base di iscritti e rendere il servizio più sostenibile nel lungo periodo.

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