Per sette stagioni il pubblico ha visto crescere Iain Armitage insieme a Sheldon Cooper, diventato il volto del celebre protagonista di Young Sheldon. Quando la serie si è conclusa nel 2024, però, la sua reazione è stata molto diversa da quella che molti fan si sarebbero aspettati. L’attore ha infatti ammesso di essere stato uno dei membri del cast più sollevati dalla fine dello show.

La rivelazione emerge dal libro Young Sheldon: The (Juicier-Than-Meemaw’s-Brisket) Inside Story of the Hit Comedy di Jessica Radloff, dove Armitage racconta di non aver vissuto la chiusura della serie con particolare tristezza. Mentre alcuni colleghi faticavano ad accettare l’addio al progetto, lui non voleva restare intrappolato nella malinconia per qualcosa che inevitabilmente sarebbe cambiato. Secondo il giovane attore, quel clima di continua nostalgia era diventato persino pesante, strano e difficile da condividere.

Dietro questo atteggiamento non c’era mancanza di affetto verso la produzione o i colleghi. Al contrario, Armitage sentiva semplicemente di essere pronto a voltare pagina. Dopo tanti anni trascorsi sul set, desiderava dedicarsi a nuove esperienze, tra viaggi, tempo da trascorrere in Virginia e possibili opportunità nel cinema.

Un altro elemento decisivo era il desiderio di non restare legato per sempre allo stesso personaggio. L’attore ha spiegato senza esitazioni che l’idea di interpretare Sheldon anche a ventitré anni non lo entusiasmasse affatto. Per lui la conclusione della serie rappresentava un’occasione per crescere sia sul piano artistico sia su quello personale.

In questa visione ha avuto un ruolo importante anche sua madre, che gli ha trasmesso un principio semplice ma fondamentale: nulla dura per sempre e i cambiamenti non devono essere vissuti come qualcosa di negativo. Accettare la fine di un percorso significa anche creare spazio per nuove possibilità e nuove sfide.

Nonostante questo approccio pragmatico, Armitage conserva un ricordo affettuoso degli anni trascorsi in Young Sheldon. Ciò che gli manca maggiormente sono le persone incontrate lungo il percorso: gli studi Warner Bros., la troupe e i colleghi che hanno accompagnato una parte importante della sua infanzia. Più delle singole scene, ricorda con affetto l’esperienza complessiva e la passione per la recitazione.

Anche Lance Barber, interprete di George Cooper, ha osservato come il giovane collega fosse ormai pronto a esplorare nuove strade. E se per Armitage quel capitolo è ormai chiuso, l’universo dei Cooper continua a vivere grazie a Georgie & Mandy’s First Marriage, lo spin-off dedicato a Georgie e Mandy. Per l’attore, però, il successo di una serie non è una ragione sufficiente per rinunciare al desiderio di cambiare e guardare avanti.

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