Il ritorno di Dragon Ball Daima sotto i riflettori coincide con nuove ombre sul doppiaggio italiano. Durante l’Irno Comix & Games 2026, Claudio Moneta ha rivelato di aver ricevuto un documento con restrizioni sull’esposizione pubblica, non solo sul parlare della serie ma persino sulla partecipazione a interviste e fiere. Il doppiatore non ha firmato e gli sarebbe stato prospettato il rischio di sostituzione, lasciando incerta la presenza della sua voce su Goku.
Moneta non può confermare se abbia effettivamente doppiato Daima, ma l’incertezza alimenta l’ipotesi di un possibile recasting. Una pista già suggerita mesi fa da Gianluca Iacono, che aveva parlato di “brutte sorprese”. Pur avendo poi negato che si riferisse al doppiaggio, le sue parole oggi assumono un peso diverso.
La situazione non è isolata: in Francia i doppiatori hanno rifiutato contratti con condizioni simili, mentre in Germania il doppiaggio è uscito con un cast completamente nuovo. Qui la discussione si è accesa sulla censura di Mr. Popo, con scene accorciate, zoom forzati e apparizioni eliminate, pur mantenendo la sua voce fuoricampo.
Alla luce di queste dinamiche, le “brutte sorprese” potrebbero riferirsi proprio alle censure, ma il racconto di Moneta rende difficile escludere un vero cambio di voci storiche. L’incertezza resta, e il pubblico attende di capire quanto la versione italiana sarà diversa da quella tradizionale.
La risposta arriverà presto: il primo episodio doppiato in italiano di Dragon Ball Daima sarà disponibile gratuitamente su Mediaset Infinity il 7 settembre 2026, mentre la messa in onda su Italia 2 inizierà il 14 settembre, con due episodi a settimana.






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