Lotta agli scalper nel mondo del Pokemon TCG: nonostante limiti d’acquisto e controlli sempre più rigidi, il problema continua a crescere, soprattutto online. Negli ultimi anni i rivenditori hanno sperimentato soluzioni creative: in Giappone alcuni negozi chiedono quiz a tema Pokemon, mentre Target rovina la cellophane degli articoli più ambiti per renderli inutilizzabili sul mercato del sealed. Ora anche Walmart introduce una nuova strategia.
Il nodo centrale è l’uso dei bot, capaci di svuotare gli stock online in pochi secondi. Mentre il Pokemon Center usa una coda virtuale per rallentare gli acquisti automatici, Walmart sceglie un approccio diverso: la lotteria casuale. Per ottenere i nuovi drop del TCG non basta più essere veloci: serve fortuna.

Il sistema funziona così. Prima che un restock diventi disponibile, gli utenti possono iscriversi a un disegno gratuito tramite il proprio account Walmart. Devono inserire indirizzo, metodo di pagamento e quantità desiderata. Se selezionati, l’ordine viene processato automaticamente. Questo meccanismo debutta con l’uscita degli ETB Prismatic Evolutions del 31 agosto, ma Walmart potrebbe estenderlo a più prodotti contemporaneamente.
La compagnia afferma che potrà eliminare le iscrizioni che mostrano attività fraudolenta o abusiva. È probabile che vengano colpiti comportamenti tipici dei bot, come molteplici tentativi d’acquisto dallo stesso indirizzo o richieste di grandi quantità. Tuttavia, non è chiaro quali criteri definiranno un “vero fan” rispetto a un rivenditore.
Ci sono vantaggi evidenti: la casualità impedisce agli scalper di monopolizzare i drop e riduce il caos del first‑come, first‑served. Ma il sistema resta imperfetto. Gli scalper possono comunque partecipare alla lotteria, e molti giocatori potrebbero non essere estratti. Walmart tenta di riequilibrare l’accesso ai prodotti TCG, ma solo il tempo dirà se questa nuova Collectibles Draw riuscirà davvero a fare la differenza.






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