Nel vasto universo di Power Rangers, le idee scartate sono spesso affascinanti quanto quelle arrivate sullo schermo. Tra queste ci sono i misteriosi Zordlings, un gruppo di Minizord mai pubblicati che oggi possiamo finalmente osservare grazie alle illustrazioni di Dan Mora, autore che ha raccolto in un volume una serie di concept rimasti dietro le quinte.

Prima del lancio dell’ultima linea di fumetti, il progetto più audace era Power Rangers Prime, serie che aveva introdotto il tenerissimo TeeZee, un Minizord ispirato al T‑Rex. Solo ora scopriamo che TeeZee non era pensato come un’eccezione, ma come parte di un team completo di cinque creature meccaniche, tutte caratterizzate da un design sorprendente.

La sceneggiatrice Melissa Flores ha rivelato che il nome ufficiale del gruppo era proprio Zordlings e che l’intenzione iniziale era inserirli tutti nella serie. Il piano, però, si è scontrato con le necessarie approvazioni del licenziatario. Mentre TeeZee ottenne il via libera, gli altri rimasero bloccati in attesa di un ok che non arrivò mai.

Flores ha spiegato che il problema non era creativo, ma procedurale: “Licensed books require approvals…”. In pratica, ogni modifica richiesta da Hasbro o dall’editorial poteva cambiare direzione alla storia. Nonostante la volontà di portare in scena l’intero gruppo, la decisione finale non dipendeva da lei.

La mancata presenza dei Zordlings è un vero peccato. Il loro potenziale narrativo era enorme: TeeZee aveva già conquistato i lettori con la sua energia, e un team completo avrebbe aggiunto dinamiche nuove, fino alla possibilità di un ipotetico Zordling Megazord, un’idea che avrebbe arricchito l’identità della serie.

Power Rangers Prime si è conclusa con il numero 16, ma l’universo fumettistico non è rimasto fermo. BOOM! Studios ha rilanciato il brand con tre nuove testate: Mighty Morphin Power Rangers, Power Rangers Unlimited e Power Rangers Green. L’intera corsa di Prime è ora disponibile in volume, mentre The Power Rangers Art of Dan Mora permette finalmente di vedere ciò che sarebbe potuto essere.

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