L’ondata di indiscrezioni proveniente dalla Gamescom 2026 sta rimettendo in discussione uno dei dossier più infuocati dell’estate videoludica: lo stop ai dischi PS5 previsto per gennaio 2028. Secondo quanto riportato da Eurogamer Spagna, Sony starebbe valutando un rinvio della decisione, spinta da nuove pressioni interne ed esterne.

Il clima è teso da settimane. L’annuncio di inizio luglio sull’addio al formato fisico ha scatenato proteste, campagne social e iniziative come PS5 Blackout, mentre Sony ha mantenuto una linea durissima, arrivando a ribadire che i giocatori non posseggono realmente i giochi digitali acquistati. Una comunicazione che ha ulteriormente alimentato il malcontento.

Proprio per questo il rumor emerso a Colonia appare sorprendente. Le fonti della testata spagnola parlano di un possibile slittamento di 1 o 2 anni dello stop ai dischi, motivato dai timori verso la strategia di Microsoft, che invece avrebbe rassicurato publisher e sviluppatori sul supporto totale al retail anche per la prossima generazione Xbox, nota come Project Helix.

A complicare il quadro ci sarebbe anche un avvertimento pesante: un publisher di primo piano avrebbe minacciato di non pubblicare il suo prossimo grande titolo su PS5 se Sony dovesse confermare l’uscita dal mercato fisico. L’identità non è nota, ma non si tratterebbe di Rockstar Games, già schierata sul fronte digitale e pronta a distribuire GTA 6 senza alcun supporto su disco.

Al momento, però, tutto resta nel campo delle voci non confermate. Nessuna comunicazione ufficiale è stata diffusa e la posizione di Sony, almeno sulla carta, rimane invariata: lo stop ai dischi PS5 è ancora fissato per gennaio 2028.

Lascia un commento

In voga