Nel 1979 Kenner si trovò davanti a un problema curioso: in un universo pieno di astronavi, droidi e alieni, il materiale iniziava a scarseggiare. Nacque così il primo veicolo senza apparizione cinematografica, l’Imperial Troop Transport. Lucasfilm non solo approvò l’idea, ma affidò a Joe Johnston la revisione del design, rendendolo credibile nel mondo di Star Wars. Decenni dopo, il veicolo sarebbe apparso in Rebels e poi in The Mandalorian, segnando il passaggio ufficiale nel canone.
All’inizio degli anni ’80 Kenner decise di spingersi oltre, creando una linea di mezzi completamente inventati: i Mini‑Rigs. Il principio guida era che questi veicoli fossero “sempre fuori dall’inquadratura”. Economici, compatti e ricchi di action feature, erano pensati per stimolare il gioco più che per rispettare la logica narrativa. Tra il 1982 e il 1984 uscirono nove modelli, diventati un ricordo affettuoso per chi li ha avuti da bambino.

La prima ondata del 1982 includeva l’MLC‑3, l’MTV‑7 e il meno amato PDT‑8. Il Laser Cannon e il Multi‑Terrain Vehicle ebbero successo grazie a elementi come torrette, gambe estendibili e canopy trasparenti, mentre il PDT‑8, privo di armi e funzioni, venne presto ritirato. L’obiettivo era chiaro: offrire un’alternativa economica ai grandi veicoli come l’X‑Wing, venduti a prezzi ben più alti.
Nella seconda ondata arrivarono il CAP‑2 e l’INT‑4. Il primo, associato a Bossk, rappresentava l’essenza dell’assurdità Mini‑Rig con ventose, bracci meccanici e una chela posteriore. L’INT‑4, invece, proponeva un design più sobrio, simile alla testa di un AT‑AT, con ali a sgancio rapido. È proprio questo veicolo che, nel 2024, ha fatto il salto sul grande schermo in “The Mandalorian & Grogu”.

Con Return of the Jedi arrivarono altri quattro Mini‑Rigs, tra cui l’AST‑5, l’ISP‑6, l’Endor Forest Ranger e il Desert Sail Skiff, quest’ultimo una sorta di mini‑versione della Sail Barge mai prodotta da Kenner. Le ultime uscite del 1984 sono oggi le più rare, complice il calo di interesse post‑film.
Nel 2024 Hasbro ha riportato in vita il concetto, presentando un nuovo INT‑4 basato finalmente su un’apparizione reale. Il prezzo è salito a 80 dollari, mentre un esemplare Kenner originale in scatola parte da 200 dollari all’asta. Un destino ironico per una linea a lungo considerata un gioco bizzarro: i Mini‑Rigs incarnano la capacità di immaginare ciò che sta oltre lo schermo, un’eredità che continua a ispirare fan e creatori.






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