Rockstar Games ha mostrato un nuovo scorcio di GTA 6, e tra gli elementi che hanno attirato maggiormente l’attenzione spicca il comportamento degli NPC che popolano Vice City e lo stato di Leonida. Una componente che, secondo alcuni giocatori, non sarebbe così rivoluzionaria rispetto a titoli del passato.

Un utente ha infatti rilanciato un video di Hitman (2016), dove la folla appare numerosa e credibile, con personaggi che si muovono e reagiscono in modo coerente con l’ambiente. Un esempio spesso citato quando si parla di crowd simulation, soprattutto nei giochi stealth.

A ribaltare il confronto è però intervenuto un programmatore di IO Interactive, che ha lavorato proprio sulla tecnologia delle folle. Secondo lui, gli NPC di GTA 6 sono “almeno 10 anni avanti” rispetto al resto dell’industria. La differenza principale risiede nel fatto che ogni personaggio del nuovo titolo Rockstar viene simulato individualmente, un approccio molto più complesso rispetto ai sistemi tradizionali. L’unico gioco che si avvicinerebbe a questo livello sarebbe Mount & Blade II: Bannerlord, anch’esso citato dallo sviluppatore.

Le ambizioni di Rockstar Games emergono anche da un altro dato impressionante: per GTA 6 sono state realizzate oltre 600.000 animazioni uniche, un volume che suggerisce un mondo di gioco estremamente dinamico e reattivo. Un risultato che, secondo diversi addetti ai lavori, potrebbe ridefinire gli standard della simulazione nei videogiochi.

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