L’1° settembre si avvicina e con esso il tradizionale Back to Hogwarts, ma quest’anno la ricorrenza assume un valore diverso. Alla vigilia della celebrazione, gli editori della saga hanno lanciato un’iniziativa globale che punta a riportare Harry Potter nelle mani di una nuova generazione di lettori.
Per favorire l’accesso alla lettura, Scholastic, Bloomsbury e Pottermore, insieme ai partner internazionali, hanno avviato la distribuzione gratuita di 200.000 copie di Harry Potter e la pietra filosofale. Le copie raggiungeranno scuole, biblioteche, ospedali e comunità svantaggiate in numerosi Paesi, dagli Stati Uniti al Regno Unito, fino a molte altre aree del mondo. Un gesto che ha ottenuto riscontri estremamente positivi.
La campagna non si limita ai volumi cartacei. Per tutto settembre, Pottermore ha deciso di eliminare le liste d’attesa digitali, rendendo gratuiti gli audiolibri narrati da Stephen Fry e Jim Dale. Le versioni saranno disponibili su piattaforme come YouTube, Audible, Amazon Music e Spotify, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la fruizione della saga.
Parallelamente, il mondo di Harry Potter torna a far parlare di sé anche sul fronte dello spettacolo. Nelle ultime ore ha fatto discutere la scelta di Rupert Grint di riprendere il ruolo di Ron Weasley nello spettacolo teatrale La maledizione dell’erede. Una decisione che ha riacceso l’attenzione dei fan sul futuro del franchise.
A completare il quadro, dal 25 dicembre debutterà la prima stagione della nuova serie dedicata a La pietra filosofale. Sono già previsti eventi collaterali in varie parti del mondo, con Londra pronta a diventare il fulcro delle celebrazioni. Un autunno‑inverno che promette di riportare l’universo di Harry Potter al centro della scena culturale.






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