Il Comune di Recanati ha scelto di non autorizzare l’uso del proprio logo sul manifesto del Recanati Comics Festival 2026, giudicando l’immagine “troppo forte”. La locandina, firmata dal fumettista spagnolo Miguel Ángel Martín, rielabora l’Annunciazione di Lorenzo Lotto sostituendo le figure sacre con personaggi dall’aspetto esplicitamente sessuale.
Nonostante la decisione, l’amministrazione ha confermato patrocinio e collaborazione con il festival, previsto dal 27 al 30 agosto. L’assessore alla cultura Ettore Pelati ha chiarito che non si tratta di una censura, sostenendo che il valore artistico “vale di più del gusto personale”. Secondo Pelati, Martín ha fatto sapere tramite il suo manager che non vi sarebbe alcuna volontà di provocare o urtare la sensibilità del pubblico.
La presenza di Martín, autore di Brian the Brain e Psychopathia Sexualis, è centrale nell’edizione 2026: una mostra a Villa Colloredo Mels sarà dedicata al suo progetto sull’Inferno di Dante, pubblicato da NPE. Alcune sue tavole verranno esposte proprio accanto all’Annunciazione di Lotto, creando un dialogo diretto tra reinterpretazione contemporanea e opera originale.
Il rapporto tra Martín e l’Italia non è nuovo alle controversie. Nel 1995 il volume Psychopathia Sexualis, edito da Topolin Edizioni, fu sequestrato e l’editore Jorge Vacca venne processato. Il procedimento si concluse nel 2001 con l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”, nonostante il pubblico ministero avesse definito l’opera “oscena e raccapricciante” per le sue rappresentazioni di violenza e perversioni sessuali.






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