Nel primo episodio di Lanterns emerge un dettaglio che ribalta una parte della mitologia del DCU e crea un cortocircuito con ciò che abbiamo visto in Superman. La serie, firmata da Damon Lindelof e Chris Mundy, introduce infatti una regola sorprendente: sulla Terra può esistere una sola Lanterna Verde alla volta.
Nel 2026, linea temporale del presente del DCU, scopriamo che Hal Jordan è stato ucciso e che il suo Anello del Potere è scomparso. Parallelamente, la serie mostra che nel 2016 Hal aveva un apprendista, John Stewart, ma nonostante ciò l’anello finisce nelle mani di Guy Gardner, già attivo e famoso nel film Superman, ambientato nel 2025. Qui nasce la contraddizione: se Hal muore nel 2026, Guy deve aver ricevuto l’anello molto prima, forse anni prima della sua morte.
Il co‑creatore Tom King, nel podcast ufficiale, sottolinea un dettaglio chiave: John Stewart nel 2026 non indossa alcun anello, mentre Guy sì. Da qui la domanda cruciale: perché l’anello ha scelto Guy invece dell’allievo designato? E cosa è accaduto a Hal tra il 2016 e il 2026 per portarlo a perdere – o cedere – il suo ruolo?
La timeline del DCU si complica ulteriormente perché sappiamo già che John Stewart diventerà Lanterna Verde entro la fine della serie, essendo confermato per Man of Tomorrow. Questo apre un altro interrogativo: quale sarà il destino di Guy Gardner? La sua “patente” di Lanterna verrà revocata, oppure esiste un meccanismo ancora ignoto che permette il passaggio dell’anello?
Dopo una sola puntata, Lanterns ha già seminato dubbi, teorie e misteri. In perfetto stile Lindelof, il vero enigma non è solo chi ha ucciso Hal Jordan, ma come funziona davvero l’eredità dell’anello nel nuovo DCU.






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