La saga di Evil Dead continua a evolversi, ma non tutti sembrano soddisfatti della direzione intrapresa. Il nuovo film “La Casa: Il rogo del male” ha ricevuto un’accoglienza positiva, eppure una voce storica del franchise ha espresso un dissenso sorprendente: Bruce Campbell, volto iconico di Ash Williams e oggi co‑produttore dei capitoli moderni.

Secondo Campbell, la saga avrebbe perso un elemento che per lui è sempre stato fondamentale: l’umorismo. L’attore sostiene che i film recenti siano diventati “troppo cupi” e che la tensione non debba necessariamente escludere la leggerezza. Per lui, un equilibrio tra paura, ironia e un protagonista per cui tifare è ciò che definiva l’anima originale della serie. Ash, dice Campbell, era “un idiota”, ma proprio per questo il pubblico voleva vederlo sopravvivere.

Mentre il dibattito sul tono della saga prosegue, il futuro del franchise è già in movimento. Il prossimo capitolo, “Evil Dead Wrath”, è stato completato e arriverà nelle sale il 7 aprile 2028. A dirigere il film è Francis Galluppi, autore di “The Last Stop in Yuma County”, opera che ha convinto profondamente Campbell grazie alla sua costruzione “intelligente e ben congegnata”.

Proprio per questo, l’attore si dice entusiasta del nuovo progetto: la scelta di un regista che “sa il fatto suo” rappresenta, secondo lui, metà del lavoro. Campbell nutre grandi speranze per il futuro della saga e vede in Galluppi una possibile chiave per ritrovare quello spirito che, a suo giudizio, si è un po’ affievolito negli ultimi anni.

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