La Marvel Comics riaccende la frusta dell’archeologo più famoso del cinema con Indiana Jones and the Sword of Pandemonium, una miniserie di cinque numeri firmata da Jason Aaron e Aaron Kuder. Un progetto che si inserisce ufficialmente nella cronologia della saga, collocandosi subito dopo gli eventi de I predatori dell’arca perduta e inaugurando una nuova fase per le avventure a fumetti di Indy.

Sull’onda del successo del videogame Indiana Jones e L’antico cerchio, la Marvel rilancia il personaggio con una storia inedita che lo vede affrontare una minaccia legata a una misteriosa arma biblica. La trama ruota attorno a una nuova corsa contro il tempo: i vecchi nemici di Indy – e un arcinemico inaspettato – sono sulle tracce di una fonte di potere finita nelle mani di Marion Ravenwood, trascinando l’archeologo in un viaggio ai confini del mondo tra pugni, fruste e soprannaturale.

Jason Aaron racconta di aver sempre sognato di vivere avventure con Indy, ricordando la stessa emozione provata quando lavorò a Star Wars #1: “Questo è l’Indy de I predatori dell’arca perduta, reduce dalla sua esperienza sull’isola di Geheimhaven”. Per Aaron, nuovi e oscuri eventi stanno per travolgere Indy e Marion, dando il via a un ciclo di avventure globali. Kuder, dal canto suo, sottolinea quanto abbia sempre considerato Indy un personaggio perfetto per i fumetti, entusiasta di poterlo reinterpretare graficamente.

L’annuncio della miniserie arriva insieme alle nuove edizioni deluxe di Indiana Jones: The Further Adventures, che tornano sugli scaffali a settembre. Con gli incassi deludenti de Il quadrante del destino e le vendite eccellenti del recente videogame, la combinazione fumetti + gaming potrebbe diventare la strada ideale per continuare la storia di Henry Jones Jr. senza dover affrontare il problema del “volto” di Harrison Ford.

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