Zack Snyder è tornato nei corridoi di Warner Bros, ma il motivo potrebbe essere molto più strategico di una semplice proiezione celebrativa. La visita, avvenuta in occasione dell’omaggio a “Excalibur”, segna il primo rientro del regista negli studi dopo la turbolenta separazione ai tempi di Justice League.

Il dettaglio interessante è che, secondo Page Six, questo “ritorno a casa” non sarebbe stato solo simbolico. Con StudioCanal – produttore del nuovo remake di “Fuga da New York” – ora legato a Warner tramite un accordo pluriennale, la presenza di Snyder potrebbe aver avuto anche un peso commerciale e negoziale.

Il progetto di “Fuga da New York”, affidato completamente a Snyder, è stato preparato per essere presentato a studi e finanziatori già da giugno. Le informazioni trapelate parlano di un’interpretazione “cruda e realistica”, costruita su effetti pratici e location reali, un approccio che richiama la sensibilità visiva del regista di Watchmen e 300.

Non è la prima volta che Snyder mette mano a un cult: il suo debutto con il remake de “L’alba dei morti viventi” di Romero è ancora considerato uno dei rifacimenti più riusciti degli anni Duemila. Se riuscisse a replicare quella combinazione di rispetto per l’originale e visione personale, il nuovo “Fuga da New York” potrebbe trasformarsi in una delle operazioni più attese del panorama action contemporaneo.

Lascia un commento

In voga