Il potere dei soldi non è solo il titolo della nuova antologia di Rumiko Takahashi: è il filo che unisce sei racconti recenti, pubblicati tra il 2018 e il 2023, e che riportano in scena quel mondo di uomini di mezza età, famiglie comuni e fragilità quotidiane che la mangaka esplora da quarant’anni nel suo Rumic Theater.

In questa sesta raccolta, il denaro torna come motore narrativo: un tema che Takahashi ha sempre intrecciato ai suoi personaggi, dai ricchi Mendo di Urusei Yatsura ai debiti di Rinne, passando per l’ambizione di Nabiki in Ranma 1/2. Ma oggi quel tema si lega soprattutto alla terza età, diventata il vero palcoscenico delle sue storie brevi.

Tre racconti ruotano attorno al caregiving. In Casa per due, un vedovo e il suo suocero si innamorano della stessa badante, schiacciata dai debiti. In Tu sei il numero uno, un giovane fallito scopre la propria vocazione nell’assistenza domiciliare, scontrandosi con un anziano burbero. Nel racconto che dà il titolo alla raccolta, un riccone solitario usa il suo denaro per comprare compagnia e nascondere scappatelle, coinvolgendo un pensionato ingenuo.

Takahashi osserva queste vite con uno sguardo sorprendentemente lucido per una delle mangaka più ricche del Giappone. Nei suoi personaggi non ci sono eroi né fuorilegge: solo persone che cercano di vivere onestamente, affrontando piccoli disastri che non distruggono la loro esistenza. Come scriveva nel 2005, gli anziani le interessano perché aggiungono varietà e perché rappresentano uomini e donne “che portano soldi a casa e proteggono ciò che hanno”.

La sua empatia nasce dal cinema: l’impatto di Takashi Shimura in Vivere di Kurosawa le ha insegnato a guardare gli anziani con tenerezza, mostrando le loro difficoltà in modo comprensibile anche ai più giovani.

Tra i racconti spicca La donna del passato (2021), dove una figura in kimono indossa una mascherina: un segno del periodo pandemico che Takahashi non usa per amplificare ansie, ma per ricordare come la narrativa possa alleggerire la realtà.

Debiti, crisi, COVID, lutti, tradimenti: qualunque sia il tema, Takahashi lo trasforma in storie piene di brio e umanità. Forse è proprio questa la chiave della sua popolarità.

Lascia un commento

In voga