Negli anni in cui i supereroi erano sinonimo di Superman, Batman e Wonder Woman, la porta d’ingresso per milioni di bambini fu SuperFriends. Un cartone semplice, quasi innocuo, che però consolidò l’immaginario della Justice League e lasciò un segno indelebile su chi è cresciuto negli anni ’80. Da lì nacque anche l’idea, dura a morire, del “Aquaman che parla ai pesci”, uno dei tanti effetti collaterali di quella stagione televisiva.

Tra quei bambini c’era anche Alex Ross, destinato a diventare uno dei più grandi illustratori del fumetto americano. Dopo il successo di “Kingdom Come”, Ross e Jim Krueger costruirono per Marvel la trilogia di Earth X, un omaggio alla tradizione Silver/Bronze Age. Concluso quel ciclo, i due decisero di affrontare una sfida ancora più ambiziosa: riportare in vita lo spirito di SuperFriends, ma con la sensibilità del XXI secolo.

Nacque così Justice, realizzato con i disegni di Doug Braithwaite e le pitture di Ross. La serie parte da una visione apocalittica condivisa da eroi e villain, che spinge la Legion of Doom a “correggere” il mondo mentre la League cerca di capire chi li sta manipolando. L’estetica pittorica, intrisa di Americana e influenze alla Norman Rockwell, trasforma la vecchia Satellite Era in un’epopea moderna, solida e spettacolare.

Uno dei punti più affascinanti è la riabilitazione di Aquaman. Ross, segnato dalla tragedia di Arthur Jr., usa la serie per restituire dignità al re di Atlantide, ribaltando decenni di stereotipi nati proprio dai cartoni. Justice diventa così una dichiarazione d’amore verso ciò che SuperFriends poteva essere, non ciò che è stato.

Pur essendo figlio di un’idea semplice – Justice League contro Legion of Doom – il progetto si trasforma in un racconto elegante, potente, quasi un prototipo di prestige TV supereroistica. Anche se qualcuno lo ha visto come una vetrina per le action figure DC Direct, la verità è che Justice riesce dove SuperFriends non poteva: mostrare quanto la League possa essere epica, accessibile e sorprendentemente attuale.

Lascia un commento

In voga