Gareth Edwards non guiderà il prossimo capitolo di Jurassic World, nonostante il successo di “Jurassic World: Rebirth”, che nel 2025 ha riportato in vita il franchise con un incasso globale di 870 milioni di dollari. Secondo testate come Deadline e Variety, il regista ha lasciato il progetto per divergenze creative, interrompendo una collaborazione che Universal ha definito “un’esperienza incredibile”.

Il sequel, già confermato, dovrebbe vedere il ritorno dei protagonisti Scarlett Johansson, Mahershala Ali e Jonathan Bailey, ancora al centro di una storia legata alla ricerca del DNA dei dinosauri e alle sue potenziali applicazioni mediche. Lo studio punta a iniziare le riprese nel 2027, mentre la sceneggiatura sarà nuovamente affidata a David Koepp, storico autore della saga.

La popolarità del marchio Jurassic Park rimane altissima: la trilogia con Chris Pratt e Bryce Dallas Howard, iniziata nel 2015, ha superato il miliardo di dollari con ciascuno dei tre film. Con il nuovo progetto, il franchise raggiungerà il suo ottavo capitolo, nato nel 1993 dall’immaginazione di Steven Spielberg e dal romanzo di Michael Crichton, incentrato sull’idea di riportare in vita creature estinte tramite la scienza.

Edwards, noto per “Godzilla”, “Rogue One” e “The Creator”, lascia così spazio a un nuovo autore. Parallelamente, l’universo dei dinosauri proseguirà anche con “La fine di Oak Street”, diretto da David Robert Mitchell, ulteriore tassello di un brand che continua a evolversi senza perdere slancio.

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