Il 30° Anniversario del GCC Pokémon sta diventando un vero catalogo d’arte contemporanea. Tra le carte già rivelate spiccano reinterpretazioni audaci, scene narrative e stili che non si erano mai visti prima nel franchise. Una selezione che racconta quanto questo set voglia celebrare non solo i Pokémon, ma anche la creatività dei loro illustratori.

La coppia di Pikachu ex firmata da YOSHIROTTEN apre il discorso estetico del set: la versione “Giorno” è un’esplosione cromatica tridimensionale, quasi una scultura digitale; la variante “Notte” ribalta la tavolozza e trasforma Pikachu in un’icona luminosa immersa in simboli del GCC, come un poster futuristico.

Tra le carte più narrative spicca Espeon ex, illustrata da REND. Una festa sul mare, Eevee che osserva la sua evoluzione, palloncini e festoni che incorniciano il numero “30” disegnato nel cielo. Una scena speculare a quella di Umbreon ex, ambientata però in una città notturna illuminata dai fuochi d’artificio.

Il filone delle Rare Futuristiche prosegue con Mew ex, un’opera liquida e trasparente che sembra scolpita nella luce. Il contrasto arriva con Mewtwo ex, sempre di YOSHIROTTEN: colori cupi, finitura metallica e una posa che incarna pura potenza.

La carta di Ditto, illustrata da Ounishi, è invece un piccolo quadro di buonumore: un prato geometrico, Ditto sorridenti che provano a mimetizzarsi e un paio di Cherubi appoggiati su un tronco. Un’estetica giocosa e immediata.

Con Zeraora, Haccan punta al dinamismo: il Pokémon in cima a un canyon, avvolto dai fulmini, sotto una luna gigantesca. Un’Illustration Rare che sembra uscita da un fumetto supereroistico.

Più malinconica la carta di Drifloon, firmata da Whisker: un parco giochi visto dall’alto, palloncini sospesi e Drifloon che fluttua con un’espressione quasi triste. Un equilibrio delicato tra festa e nostalgia.

Chiude la selezione Lycanroc Forma Notte, illustrato da Raita Kazama. Linee frenetiche, sguardo feroce e un’energia che sembra vibrare sulla carta.

E poi c’è l’immancabile Pikachu in versione tradizionale: l’opera di OKACHEKE mostra il Pokémon mentre infila la testa tra le sbarre di una scala, guance schiacciate e un’espressione irresistibilmente tenerissima. Una celebrazione semplice, quotidiana, perfetta per questo anniversario.

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