Corto Maltese torna in scena con un’avventura completamente nuova: “La casa delle orchidee bianche”, in uscita a novembre grazie alla collaborazione fra Cong SA e Oblomov Edizioni. Il progetto nasce da un’idea che intreccia l’eredità di Hugo Pratt con la sensibilità contemporanea di Igort e Marco Steiner, chiamati a dare forma a un capitolo inedito del celebre marinaio.
Ambientata nel 1920, la storia riparte dagli eventi di “Corte Sconta detta Arcana”. Corto, ancora segnato dalle ferite della Manciuria, rientra a Hong Kong e si ritrova immerso in una Cina attraversata da tensioni politiche, intrighi internazionali e vecchie ombre del passato. Accanto a lui riappare Rasputin, mentre la caccia a un matematico russo in possesso di informazioni strategiche accende una spirale di alleanze e tradimenti. Sullo sfondo riaffiora il ricordo di Ai Ling Soong, un amore sospeso che torna a reclamare spazio nel destino del protagonista.
Il fumetto porta la firma di Igort, autore che dagli anni Settanta ha rivoluzionato il fumetto d’autore italiano con esperienze come Frigidaire e Valvoline. Fondatore di Coconino Press, ha esplorato generi che vanno dal reportage alla memoria storica, firmando opere come “Quaderni ucraini”, “Quaderni russi” e “5 è il numero perfetto”, poi diventato anche un film.
Accanto a lui lavora Marco Steiner, figura legata indissolubilmente all’universo prattiano. Editor, traduttore e narratore, ha contribuito alla nascita di Lizard e alla diffusione di titoli come Persepolis, Blacksad, Tintin e Favole. Su suggerimento di Pratt ha adottato il nome d’arte che richiama il noir e l’avventura, e dopo la morte del maestro ha completato il romanzo “Corte Sconta detta Arcana”, oltre a collaborare alla versione letteraria di “Una ballata del mare salato”.
Il volume sarà disponibile dal 3 novembre. Una nuova rotta per Corto, tracciata da due autori che conoscono profondamente il suo mito.






Lascia un commento