Janemba è tornato al centro dell’attenzione, ma non grazie a un nuovo anime: il suo nome è riemerso nel mondo del collezionismo, dove continua a dimostrare quanto sia ancora amato dai fan di Dragon Ball. A quasi trent’anni dalla sua prima apparizione, il villain del film del 1995 rimane una presenza capace di catalizzare entusiasmo e discussioni.
Durante il San Diego Comic-Con, Bandai Namco ha annunciato l’esito di un sondaggio dedicato al prossimo personaggio cinematografico di Dragon Ball Z da trasformare in una nuova S.H. Figuarts. Contro ogni previsione, Janemba ha superato rivali storici, confermando un legame affettivo che non si è mai spezzato.
Il design mostrato in fiera ha sorpreso molti: pur mantenendo la sua iconica silhouette, Janemba sfoggia linee più morbide, un’estetica più pulita e dettagli che ricordano lo stile moderno di Dragon Ball Daima. Una scelta che ha alimentato speculazioni, pur senza suggerire un suo imminente ingresso nella continuity ufficiale.
La forza di Janemba non risiede solo nella potenza fisica. La sua natura, generata dall’energia malvagia dell’aldilà, gli permette di manipolare la realtà, distorcere lo spazio e creare portali dimensionali. Nel film riesce a mettere in crisi persino Goku Super Saiyan 3 e Vegeta, costringendo i due alla fusione in Gogeta, uno dei momenti più iconici dell’intera saga cinematografica.
Negli ultimi anni diversi personaggi nati nei film hanno trovato spazio nella storia principale: Broly è l’esempio più evidente, seguito proprio da Gogeta. Janemba, invece, resta in attesa della sua occasione. Nonostante ciò, continua a vivere attraverso videogiochi, spin-off come Super Dragon Ball Heroes e numerosi omaggi degli autori. Un segnale chiaro: il suo potenziale narrativo è tutt’altro che esaurito.






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