Kevin Feige ha anticipato il futuro dei Marvel Studios durante il tour mondiale di Spider-Man: Brand New Day, facendo tappa a Shanghai mentre i fan attendono il panel del Comic-Con 2026. L’intervista ha confermato che la casa delle idee non ha alcuna intenzione di rallentare.
Dopo Avengers: Secret Wars, il produttore parla apertamente di un soft‑reboot del franchise. Feige rivela che la Marvel ha già una programmazione che arriva fino al 2042, pur ammettendo che la line-up potrebbe evolversi: “Riusciremo ad arrivare al 2042? Chissà”. L’obiettivo è costruire un universo più snello, più coerente, pensato per una nuova generazione di spettatori.
La prossima era del MCU ruoterà attorno agli X-Men, descritti come il cuore della nuova saga. Feige sottolinea che “Secret Wars creerà un universo unico”, dove elementi familiari convivranno con molte novità. La volontà è quella di trasformare i mutanti in un progetto a più fasi, una maxi‑narrazione che ridefinirà l’identità del franchise.
Feige conferma che il nome della futura macro‑trama potrebbe essere proprio Saga dei Mutanti. L’obiettivo è evitare di ripetere gli errori del passato e valorizzare un universo ricchissimo: non solo Wolverine, non solo la squadra originale, ma un mondo vasto e ancora in gran parte inesplorato. La line-up fino al 2042, dice, è già piena di progetti dedicati ai mutanti.
Il produttore evidenzia il potenziale dei personaggi provenienti dall’area Asia‑Pacifico, in particolare dalla Cina, che la Marvel vuole finalmente portare al centro della scena. Per Feige, gli X-Men rappresentano l’occasione perfetta per mostrare “diversi tipi di eroi” e ampliare l’identità globale del MCU.
La presunta stanchezza da supereroi sembra dunque lontana: la Marvel prepara un futuro enorme, e il Comic-Con di quest’anno potrebbe essere il primo assaggio di una rivoluzione che durerà decenni.





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