Nvidia ha riportato al centro dell’attenzione DLSS 5, presentando al SIGGRAPH 2026 una versione più matura della sua tecnologia di upscaling. L’azienda ha mostrato una demo che chiarisce come gli sviluppatori potranno intervenire sull’immagine, introducendo nuovi strumenti pensati per controllare in modo fine l’elaborazione visiva.

Il cuore dell’aggiornamento ruota attorno a due parametri: intensità strutturale e intensità tonale. Attraverso questi slider, i team di sviluppo potranno decidere quanto il DLSS 5 debba “alterare” la scena, modulando la ricostruzione dei dettagli e la gestione dei colori. A ciò si aggiunge una funzione particolarmente interessante: la possibilità di isolare singoli oggetti, applicando il DLSS solo ad alcuni elementi del mondo di gioco e lasciandone altri invariati. Nvidia ha sottolineato che la tecnologia non modifica i modelli 3D e che l’immagine non viene “manipolata”, ma ricostruita in modo più efficiente.

La lista dei primi titoli che integreranno DLSS 5 è già stata confermata. Tra questi figurano Assassin’s Creed Shadows, Starfield, Hogwarts Legacy, Phantom Blade Zero, Resident Evil Requiem, Where Winds Meet, oltre a produzioni come AION 2, Black State, CINDER CITY, Delta Force, Justice, Naraka Bladepoint, NTE: Neverness to Everness, Sea of Remnants e The Elder Scrolls IV – Oblivion Remastered. Un ventaglio che mostra chiaramente l’interesse dell’industria verso la nuova soluzione Nvidia.

Sul fronte della disponibilità, la compagnia ha confermato che DLSS 5 arriverà nel autunno 2026, senza però fornire una data precisa. Un lancio che si preannuncia strategico, considerando l’adozione già pianificata da parte di numerosi titoli di alto profilo.

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