Rizzoli ha portato in libreria il 14 luglio l’edizione italiana di “Push the Wall”, l’autobiografia in cui Frank Miller ripercorre la propria vita e il proprio modo di intendere la narrazione. Il volume, pubblicato in contemporanea da Canongate Books in inglese, intreccia memoir e riflessione teorica, offrendo uno sguardo diretto sul percorso creativo di uno dei maestri del fumetto americano.
Nel libro, Miller torna agli anni difficili della New York degli anni Settanta, quando muoveva i primi passi tra precarietà e ambizione. Da quelle esperienze nasce la sua evoluzione artistica, che lo porterà a ridefinire personaggi come Daredevil e Wolverine, fino a firmare opere cardine come Il ritorno del Cavaliere Oscuro, e a creare universi personali diventati cult, da Sin City a 300.
Accanto al racconto biografico, l’edizione include una copertina inedita disegnata dall’autore e un nucleo di contenuti speciali: sedici lezioni dedicate al mestiere di scrivere e disegnare fumetti, pensate come guida pratica e ispirazione per chi vuole comprendere la costruzione di una storia. Completano il volume dodici illustrazioni a colori tratte dall’archivio personale di Miller, testimonianza visiva della sua evoluzione stilistica.
“Push the Wall” si presenta così come un viaggio nella creatività, nella disciplina del racconto e nella visione di un autore che ha trasformato il fumetto in un linguaggio capace di parlare con forza al presente.






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