L’aumento delle console Xbox è ufficiale e segna una svolta significativa nella strategia hardware di Microsoft. Il colosso di Redmond ha comunicato sul sito istituzionale che tutti i modelli subiranno un rialzo, con nuovi listini validi dal 1 agosto 2026. L’azienda parla di un incremento dei costi delle memorie, cresciuti di “2,5 volte” nell’ultimo periodo, e prevede ulteriori rincari entro l’autunno 2027.
Le nuove tariffe coinvolgono l’intera gamma. La Xbox Series S da 512 GB passa da 399,99 a 499,99 dollari, mentre la Series S da 1 TB sale da 449,99 a 599,99 dollari. Aumenti anche per la fascia alta: la Xbox Series X da 1 TB arriva a 800,99 dollari rispetto ai precedenti 649,99, e la Series X Digital da 1 TB passa da 599,99 a 750,99 dollari. I prezzi in euro non sono ancora stati comunicati, ma saranno allineati a livello globale.
Per mitigare l’impatto del nuovo listino, Microsoft sta lavorando con diverse catene per introdurre programmi di ritiro dell’usato, così da permettere ai giocatori di ridurre la spesa iniziale. Parallelamente, l’azienda ha confermato la possibilità di acquistare le console tramite pagamenti rateali con servizi come Paypal e Klarna, una soluzione pensata per rendere più accessibile un investimento che diventa sempre più impegnativo.
In un mercato in cui i costi dei componenti continuano a crescere, Microsoft punta quindi su formule di acquisto flessibili e su partnership commerciali per accompagnare gli utenti in questa nuova fase del ciclo hardware.





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