L’inaspettata svolta familiare Nel recente ciclo di Amazing Spider-Man, la Marvel ha introdotto un tassello destinato a rimettere mano al passato di Peter Parker: l’arrivo di Cormac Crane, un uomo che sostiene di essere il cugino biologico dell’eroe. La sua comparsa in Amazing Spider-Man (vol. 7) 31, firmato da Joe Kelly e Patrick Gleason, apre un nuovo fronte narrativo in vista del simbolico numero 1000 della serie.
Un indizio seminato mesi prima La figura di Cormac era stata suggerita durante il crossover “Spirale di morto”, dove il villain Torment, capace di percepire i legami genetici, aveva individuato un uomo qualunque come parente di primo grado di Spider-Man. Salvato da Peter, quell’uomo aveva scelto di sottoporsi a un test genetico, scoprendo un legame diretto con May Parker.
La rivelazione alla porta di zia May Nel numero 31, Cormac si presenta da May dichiarando di essere suo figlio perduto. La donna racconta allora una vicenda mai rivelata: prima di accogliere Peter, lei e Ben Parker avevano avuto un bambino nato dopo una gravidanza difficile. Ricoverato in terapia intensiva, il neonato era stato dichiarato morto per insufficienza respiratoria. Le analisi di Cormac, però, indicherebbero uno scambio alla nascita. La sua somiglianza con zio Ben, notata anche da Peter, rafforza il sospetto.
Un nuovo nodo narrativo verso il numero 1000 La trama si ferma qui, con Cormac che entra ufficialmente nella cerchia dei personaggi legati a Peter Parker. La Marvel anticipa che il numero 1000 porterà l’eroe ad affrontare “la sua più grande paura” e introdurrà un nuovo antagonista chiamato Ravage, promettendo conseguenze significative per la mitologia dell’Uomo Ragno.






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