Non è comune che una celebrità diventi un’eroina fuori dal set, eppure per Amy Adams è accaduto davvero. L’attrice ha ricordato un episodio avvenuto anni fa a Santa Monica, quando si è trovata davanti a un uomo gravemente ferito.
Uscita dal suo ristorante preferito insieme alla famiglia, Adams si è imbattuta in una scena caotica: persone che urlavano, un uomo con una profonda ferita al collo, sangue ovunque. “Eravamo i primi sul posto” ha raccontato, spiegando come suo marito ripetesse sconvolto “Quello è sangue”.
In quel momento l’attrice non ha esitato. Ha afferrato degli asciugamani da spiaggia e ha compresso la ferita per rallentare l’emorragia. Un gesto istintivo, ma sostenuto da ciò che aveva imparato sul set di Dr. Vegas, dove interpretava un’infermiera e aveva appreso nozioni basilari di primo soccorso.
Adams ha ricordato di aver cercato di mantenere l’uomo calmo, consapevole che ogni movimento avrebbe peggiorato la situazione. “Più ti agiti, più velocemente sanguinerai. Sdraiati” gli disse, cercando di controllare il panico e stabilizzare la vittima.
La storia ha avuto un epilogo sorprendente. Un anno dopo, in un altro ristorante, un uomo le si è avvicinato chiedendole se fosse presente durante un accoltellamento. Solo allora l’attrice ha realizzato che stava parlando proprio con la persona che aveva aiutato a salvare.
Un incontro inatteso che ha confermato come, a volte, il lavoro di un’attrice possa trasformarsi in un’inaspettata occasione per fare la differenza nella vita reale.





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