Da quasi un decennio l’attesa per The Elder Scrolls 6 continua a crescere, mentre del gioco non si vede ancora nulla. Nonostante il silenzio, l’RPG di Bethesda rimane uno dei progetti più desiderati dai fan, consapevoli che il prossimo capitolo dovrà raccogliere un’eredità enorme.

Negli ultimi mesi, Todd Howard ha ribadito quanto il team sia concentrato sul progetto. La maggior parte degli sviluppatori di Bethesda Game Studios è ormai impegnata sul nuovo capitolo, un segnale chiaro: l’azienda non vuole correre rischi e punta a realizzare un prodotto all’altezza delle aspettative. Howard lo ha detto senza mezzi termini: “Sappiamo di dover fare le cose per bene”.

Il rapporto tra Howard e l’annuncio del gioco, però, è sempre stato complesso. In più occasioni il director ha ammesso di aver dubitato della scelta di presentare The Elder Scrolls 6 così presto. In passato aveva confessato: “Me lo sono chiesto spesso”. Col tempo è stato ancora più diretto, spiegando che quel tipo di reveal “non è stata una mia preferenza”. Più di recente ha persino ironizzato: “Facciamo finta che non l’abbiamo annunciato”.

Oggi, però, il passato conta poco. Ciò che emerge è la volontà di mostrare il gioco solo quando sarà davvero pronto. Nessuna anteprima affrettata, nessun teaser di circostanza: Bethesda vuole che il ritorno della sua saga ruolistica avvenga nel momento giusto, con un progetto rifinito e all’altezza del mito che rappresenta.

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