Il nuovo DC Universe si sta espandendo su più fronti, ma nelle ultime ore l’attenzione si è spostata soprattutto sul settore televisivo, destinato a diventare un pilastro della visione di James Gunn e Peter Safran. Mentre Gunn è immerso nelle riprese di Superman: Man of Tomorrow, è stato proprio Safran a scuotere l’ambiente con un’anticipazione inattesa.

Secondo il co-presidente dei DC Studios, tra i progetti in sviluppo c’è una serie dedicata a Gorilla Grodd, uno dei villain più iconici e al tempo stesso più insoliti dell’universo DC. Safran ha ammesso quasi per errore che le riprese potrebbero partire entro fine anno, lasciando intendere che il progetto sia già in fase avanzata.

La notizia arriva in un momento in cui molti titoli del “Capitolo 1: Dei e Mostri” sembravano essersi arenati. Produzioni come The Authority e Swamp Thing non hanno ricevuto aggiornamenti concreti, alimentando dubbi sulla tabella di marcia oltre il 2027. Safran, pur senza sbilanciarsi, ha confermato che la Justice League è inevitabilmente parte del futuro, ma non una priorità immediata.

Curiosamente, da tempo circolavano voci su una serie dedicata a Jimmy Olsen. Le parole di Safran suggeriscono invece che il celebre fotografo potrebbe essere coinvolto nella storia di Grodd, trasformando il progetto in qualcosa di decisamente atipico per gli standard DC.

La scelta di puntare su un antagonista dotato di telepatia e intelligenza superiore, tradizionalmente legato a Flash, indica la volontà dei DC Studios di esplorare personaggi meno convenzionali e di ampliare l’identità del nuovo universo condiviso. Resta da capire se la serie approderà su HBO o sulla piattaforma streaming del marchio.

Safran ha infine ribadito che lui e Gunn preferiscono privilegiare la qualità delle sceneggiature rispetto alla velocità di produzione. Una strategia che, secondo il dirigente, rappresenta il vero vantaggio competitivo dei DC Studios: costruire un universo coerente seguendo una visione creativa solida, senza rincorrere scadenze imposte.

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