Si sono concluse a Bucarest le riprese di The Wedding Dress, nuovo film romantico targato Netflix ambientato nel Dopoguerra. Le prime immagini diffuse online mostrano un progetto che porta con sé un forte tocco di Italia, grazie al coinvolgimento creativo di Edoardo Ponti.

Il film è infatti co‑scritto e diretto da Ponti, che torna dietro la macchina da presa a sei anni da La vita davanti a sé, opera in cui aveva diretto sua madre Sophia Loren. Un ritorno che segna una nuova fase della sua carriera e che lo riporta al centro della scena internazionale.

Parlando del progetto, Ponti ha spiegato di essere rimasto colpito dalla “straordinaria storia d’amore vera” da cui il film è tratto. Il regista ha sottolineato la forza emotiva dei protagonisti, il loro coraggio, l’empatia e le scelte difficili affrontate per restare insieme. Ha aggiunto che, nonostante il mondo sembri nuovamente attraversare un periodo buio, il messaggio d’amore della vicenda gli ha restituito speranza, come “il piccolo bagliore di un faro lontano”.

La trama segue due giovani sopravvissuti che decidono di sposarsi in un campo profughi nella Germania del Dopoguerra. La protagonista si trova divisa tra il desiderio di ricongiungersi alla famiglia negli Stati Uniti e la volontà di restare accanto all’uomo che ama, dando vita a un conflitto intimo e universale.

Il cast riunisce Ivanna Sakhno, Lucas Englander, Billie Boullet, Anika Boyle, Veronica Ferres e Sasha Alexander, quest’ultima nota per NCIS e Rizzoli & Isles e compagna di vita di Ponti. Un ensemble internazionale per un film che intreccia memoria, identità e rinascita.

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