Hollywood torna a guardare ai suoi miti, e questa volta il richiamo arriva direttamente dagli anni ’80. Zack Snyder, dopo aver firmato titoli come “300” e “Watchmen”, si prepara a rimettere mano a uno dei capisaldi della fantascienza distopica: “1997: Fuga da New York”.

Il progetto è stato confermato da poche ore e coinvolge una rete di realtà produttive di primo piano. La nuova versione nascerà dalla collaborazione tra StudioCanal e Stone Quarry, la casa fondata dallo stesso Snyder insieme a Deborah Snyder e Wesley Coller. La trama resta avvolta nel segreto, ma è chiaro che si tratterà di una reinterpretazione moderna del film originale.

Accanto al regista, nel ruolo di produttori, ci saranno anche Andrew Rona e Alex Heineman di The Picture Company. Ma il dettaglio più significativo è un altro: John Carpenter seguirà il progetto come produttore esecutivo, un elemento che rassicura i fan più affezionati alla saga.

Il film del 1981, realizzato con un budget di circa 6 milioni di dollari, raccontava una Manhattan trasformata in prigione di massima sicurezza. Al centro della storia c’era Snake Plissken, interpretato da un iconico Kurt Russell, incaricato di salvare il Presidente degli Stati Uniti precipitato nel cuore della città-prigione. L’opera incassò oltre 50 milioni e divenne un fenomeno di culto, generando nel 1996 il sequel “Fuga da Los Angeles”.

Negli anni molti hanno tentato di riportare il franchise sul grande schermo: da Joel Silver a Robert Rodriguez, passando per Radio Silence e Leigh Whannell. Nessuno, però, era riuscito a far decollare il remake, rimasto in sospeso fino a oggi.

Ora la responsabilità passa a Snyder, chiamato a raccogliere l’eredità di Carpenter e a rilanciare una delle icone più amate della fantascienza cinematografica. L’unica domanda che già incendia il pubblico riguarda il volto del nuovo Snake Plissken, un ruolo che pesa come una leggenda.

Lascia un commento

In voga