La scomparsa di Kelly Curtis, avvenuta il 30 maggio nella sua casa di Bellevue (Idaho) all’età di 69 anni, segna un nuovo lutto nella storica dinastia Curtis‑Leigh. A darne notizia è stata la sorella Jamie Lee Curtis, che sui social ha condiviso un lungo ricordo carico di affetto.

Nel suo messaggio, Jamie Lee ha salutato Kelly con un ultimo “aloha”, descrivendola come la sua prima amica, una presenza costante e una donna dalla bellezza mozzafiato. Ha ricordato le sue passioni – dai Pokémon Go ai mercatini dell’usato, dalla natura alla musica – e il suo spirito competitivo a Hearts. Amava le sue radici danesi e la discendenza ebraico‑ungherese, e concludeva ogni saluto con la benedizione “Isten Veled”.

Figlia primogenita di Tony Curtis e Janet Leigh, Kelly era nata il 17 giugno 1956 a Santa Monica. Dopo gli studi in economia e un periodo come agente di borsa, aveva scelto la strada della recitazione, formandosi al Lee Strasberg Theatre Institute e poi all’Actors Studio.

Nel corso della sua carriera aveva partecipato a film e serie come Una Poltrona per Due, La Setta, The Equalizer e Star Trek: Deep Space Nine. Negli ultimi anni si era dedicata anche alla regia, alla produzione e a diverse iniziative benefiche, confermando una curiosità artistica sempre viva.

Jamie Lee l’ha ricordata per la sua generosità, le sue opinioni forti, il suo stile inconfondibile e i celebri biscotti natalizi alle mandorle, che le avevano fatto guadagnare il soprannome di “Zia Cookie”.

Kelly Curtis lascia il marito John Marsh, la sorella Jamie Lee e i fratellastri Alexandra, Allegra, Ben e Nicholas. Con lei si chiude un altro capitolo della grande famiglia che ha segnato la storia del cinema americano.

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