La macchina promozionale del nuovo colossal di Christopher Nolan è ormai lanciata. Dopo il trailer de L’Odissea, atteso a luglio, il regista ha iniziato a raccontare aspetti sempre più intimi della sua opera più ambiziosa.

Durante la sua presenza al The Late Show with Stephen Colbert, Nolan ha ripercorso le sfide delle riprese in IMAX e l’enorme lavoro dietro l’adattamento del poema di Omero. Ma a sorprendere è stata una dichiarazione inaspettata: il cineasta ha definito L’Odissea “la storia definitiva sui cani”, un’affermazione che ha spiazzato molti spettatori.

Il riferimento non è casuale. Nel trailer compare Argo, il cane di Ulisse, e Nolan ha confessato che le scene girate con lui sono tra “i momenti più belli della storia”. Un entusiasmo che si lega al cuore del film, incentrato sul viaggio di ritorno del re di Itaca, interpretato da Matt Damon.

Il regista ha poi raccontato un dettaglio personale: è diventato da poco un proprietario di cani. “Sono un neofita nel mondo dei cani”, ha detto, spiegando come lui e la moglie abbiano sempre evitato di prenderne uno quando i figli erano piccoli. Solo dopo che questi sono andati al college, la famiglia ha finalmente accolto un cane.

Una scelta che ha generato qualche “risentimento” nei figli, ha ammesso Nolan, anche se ora adorano l’animale quando tornano a casa. Ed è proprio questa nuova esperienza che ha influenzato la sua visione: “Ho deciso di realizzare The Odyssey perché è la storia definitiva sui cani”.

Un commento fuori dagli schemi, che richiama alla mente un altro recente blockbuster incentrato su un cane… anche se, in quel caso, si trattava di un super cane.

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