Da quando Demon Slayer ha fatto il suo debutto – prima con la serie e poi con il film dedicato al Treno Mugen – l’industria dell’animazione ha iniziato a confrontarsi con standard sempre più alti. Secondo la voce di Tanjiro, Zach Aguilar, la qualità raggiunta da Ufotable è ormai a livelli difficilmente eguagliabili.
Nell’intervista concessa a CBR, Aguilar ha riflettuto sul proprio percorso professionale e sui vari personaggi interpretati negli ultimi anni. Ha anche invitato i fan a sostenere il ritorno di One-Punch Man, nonostante una stagione che lui stesso definisce “deludente” sotto diversi aspetti.
Il doppiatore ha spiegato come oggi sia “difficile lavorare nel settore dell’animazione”, perché la presenza di serie eccellenti crea un confronto costante. E quando arriva un titolo come Demon Slayer, capace di fissare “nuovi standard irrealistici”, tutto il resto sembra perdere brillantezza. Per Aguilar, ciò che fa Ufotable è qualcosa di eccezionale, non la norma.
Proprio per questo, l’attore spera un giorno di poter raggiungere risultati simili anche nei panni di Genos, magari partecipando a un lungometraggio dedicato a Saitama. L’idea di “una commedia sui supereroi sul grande schermo” lo entusiasma e rappresenta uno dei suoi sogni professionali.
Il problema, però, è che il ritorno televisivo di One-Punch Man non ha convinto né la critica né il pubblico. Gli anni di attesa hanno alzato le aspettative e il risultato finale ha evidenziato un divario ancora più netto con la produzione di Demon Slayer. Aguilar lo sottolinea con chiarezza: Ufotable è l’eccezione, non il modello standard dell’animazione moderna.





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