Tatsuki Fujimoto ha raccontato di aver provato una sorta di gelosia creativa dopo aver visto un film d’animazione ancora poco noto: “We Are Aliens”. Un sentimento raro per un autore che con Chainsaw Man ha già rivoluzionato il panorama dei manga, ma che qui si è trovato davanti a qualcosa di sorprendente.
Il lungometraggio è il debutto dello studio NOTHING NEW, fondato nel 2022, e porta la firma di Kohei Kadowaki, responsabile di regia, sceneggiatura e storyboard. La storia segue due ragazzi in una cittadina dell’era Heisei, Tsubasa e Kyotaro, divisi tra normalità e presunta eccezionalità, mentre piccole incrinature nella loro routine anticipano un evento destinato a cambiare tutto.
Fujimoto, dopo una proiezione riservata, ha invitato il pubblico a guardare il film senza cercare anticipazioni: “andate al cinema senza leggere nulla”. L’autore ha detto di volerlo rivedere più volte e ha confermato personalmente al regista che il suo entusiasmo era autentico, non una frase di circostanza.
Il trailer mette subito in evidenza uno stile visivo fuori dagli schemi: animazioni fluidissime, realismo grafico, linee da schizzi a mano libera, fondali delicati. Un’estetica lontana dalle produzioni televisive tradizionali, segno di una ricerca artistica precisa e ambiziosa.
Anche altri presenti all’anteprima hanno reagito con forza. Il comico Kemuri Matsui, voce del personaggio Batahara, ha parlato di una nostalgia così intensa da sembrare un ricordo reale. Il doppiatore Amane Okayama, che interpreta Gyotaro, ha notato come le espressioni del pubblico cambiassero radicalmente dopo la visione, prova secondo lui dell’impatto emotivo dell’opera.
We Are Aliens arriverà nelle sale giapponesi il 25 settembre 2026 (da noi sarà ancora il 24). Per ora non esiste una data internazionale, ma l’attenzione che sta generando lascia intuire che non resterà confinato a lungo.






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