A soli 21 anni, Kane Parsons è diventato il nome più ambito di Hollywood: dopo il trionfo di Backrooms, gli studios si contendono il giovane regista con offerte sempre più aggressive. Il film, nato da un meme di 4chan e dai suoi video su YouTube, è costato appena 10 milioni e ha incassato 364 milioni, diventando il più grande successo nella storia di A24.
La casa di produzione indipendente ha messo sul tavolo un accordo triennale con prelazione e bonus per due film, tra cui un possibile Backrooms 2 e un progetto originale. Le stime parlano di un compenso vicino ai 65 milioni, cifra mai vista per lo studio. Ma la concorrenza è feroce: Warner Bros. ha già incontrato Parsons di persona e sta preparando un’offerta complessiva che include cinema e serie TV, forte anche del suo legame con HBO, di cui il regista è dichiaratamente fan.
Nel frattempo, Warner ha già firmato un accordo di prelazione con Chris Ferguson, produttore di Backrooms, e Parsons ha dichiarato di essere “molto entusiasta di continuare a collaborare con loro”. Un segnale che mette pressione ad A24, già reduce da perdite pesanti come i Daniels e Robert Eggers, passati a major più ricche dopo i loro successi.
La corsa non finisce qui: NBCUniversal ha portato Parsons a Los Angeles per un incontro, mentre Sony Pictures sta organizzando il proprio. Gli studios vedono in lui la nuova frontiera dei registi nativi digitali, dopo i successi di Curry Barker con “Obsession” e di Markiplier con “Iron Lung”. Hollywood vuole il prossimo creatore capace di trasformare una fanbase online in un successo da sala.
Parsons, però, sembra voler mantenere il controllo: privilegia progetti originali, sogna di adattare Portal, e potrebbe scegliere di dividere i suoi impegni tra cinema e televisione, magari lavorando con A24 per i film e con Warner/HBO per le serie.
La decisione arriverà entro l’estate. Per ora, una sola cosa è certa: Kane Parsons ha Hollywood ai suoi piedi.






Lascia un commento