L’ascesa dell’horror nel 2026 ha ribaltato ogni previsione: non sono stati gli autori affermati a dominare il genere, ma ex youtuber capaci di trasformare progetti minuscoli in fenomeni globali. Dopo l’esperimento claustrofobico di Iron Lung firmato Markiplier, il titolo che ha travolto pubblico e critica è stato Obsession di Curry Barker: partito da meno di un milione di budget, ha raggiunto circa 425 milioni al botteghino. Perfino Stephen King, che ha definito il film “una sorpresa inquietante”, ne ha alimentato il mito.

Il caso più clamoroso, però, arriva dalle Backrooms. Il ventenne Kane Parsons, nato su YouTube e cresciuto tra creepypasta e found footage, ha trasformato un’idea virale in un successo da 367 milioni con appena 10 milioni di investimento. Un risultato che lo ha consacrato come il più giovane regista mai arrivato in cima al box-office americano.

Ora Hollywood guarda oltre. L’industria ha fiutato un nuovo filone: le creature nate online. Warner Bros. e Zach Cregger hanno vinto una guerra di offerte per portare al cinema Siren Head, mentre Sony/TriStar ha acquisito i diritti di Cartoon Cat, ancora in cerca di un regista. Tra i due progetti, è Siren Head a catalizzare l’attenzione: un mostro digitale pronto a diventare il prossimo horror virale.

La domanda che circola negli studios è semplice: dopo Obsession e Backrooms, il futuro del terrore arriva davvero da Internet? Hollywood sembra convinta che la risposta sia .

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