Con Assassin’s Creed Black Flag Resynced ormai nelle mani di oltre 2 milioni di giocatori, il franchise entra in una nuova fase. Ubisoft ha già confermato diversi progetti, ognuno con ambizioni e identità molto diverse.
Il candidato naturale a raccogliere l’eredità della saga è Assassin’s Creed Hexe, presentato nel 2022 come esperienza più oscura e fortemente narrativa. Jean Guesdon lo ha definito un progetto “unico”, ambientato nell’Europa Centrale del XVI secolo, durante la caccia alle streghe. Secondo vari report, le iniziali abilità magiche sarebbero state ridimensionate dalla nuova leadership di Ubisoft Montreal. Le tempistiche restano nebulose: Tom Henderson parla di un lancio nel Natale 2027, mentre Rogue Tx ipotizza addirittura giugno 2027.
Annunciato anch’esso nel 2022, Assassin’s Creed Jade sembrava vicino all’uscita dopo la fase Beta del 2023, ma è poi scomparso dai radar. Lo sviluppo affidato a Tencent si è complicato, complice l’obiettivo di portare su iOS e Android un’esperienza free‑to‑play paragonabile ai capitoli maggiori. Ambientato nella Cina del 215 a.C., durante la Dinastia Qin, il progetto non rientra nei piani Ubisoft del 2026: nella migliore delle ipotesi arriverà non prima del 2027. Nonostante i ritardi, risulta ancora ufficialmente in sviluppo.
Tra i progetti confermati, Assassin’s Creed Invictus è il più enigmatico. Guesdon lo descrive come un titolo PvP competitivo, sviluppato da veterani di For Honor. Rumor lo hanno paragonato a un mix tra Fall Guys e Fortnite, ma Guesdon ha chiarito che il risultato finale sarà molto diverso. La saga ha già sperimentato il multiplayer con Brotherhood e Unity, ma tornare online nel mercato attuale sarà una sfida complessa.
Nel 2024 il CEO Yves Guillemot ha parlato di futuri remake, lasciando intendere che Resynced non sarà un caso isolato. La saga ha un passato ricchissimo e le possibilità sono molte, ma al momento non esistono titoli ufficializzati.






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