L’annuncio dell’anime The Guy She Was Interested in Wasn’t a Guy at All aveva già acceso le aspettative per il 2027, ma la vera sorpresa è arrivata solo ora: l’opening userà Breed dei Nirvana. Una scelta inattesa, confermata da Dave Grohl, che durante un evento dedicato alla serie ha dichiarato: “Penso che a Kurt sarebbe piaciuta moltissimo quest’opera”. Parole che hanno spiazzato, ma che rivelano un legame più profondo di quanto sembri.
Il manga di Sumiko Arai ha sempre costruito la sua identità attorno alla musica rock. Non è un semplice contorno narrativo: è il motore che avvicina le protagoniste, il linguaggio con cui si riconoscono. Aya si innamora del presunto commesso di un negozio di dischi, attratta da quell’aura misteriosa. Solo più tardi scoprirà che dietro quell’immagine si nasconde Mitsuki, sua compagna di scuola, dando vita a un gioco di identità che cresce attraverso conversazioni, scaffali pieni di album e passioni condivise.
In questo contesto, la presenza dei Nirvana non appare come una trovata pubblicitaria, ma come un tassello naturale. L’opera ha sempre dialogato con l’immaginario del rock occidentale, e inserire un brano iconico come Breed sembra quasi chiudere un cerchio: l’estetica della serie, fatta di sguardi timidi e atmosfere musicali, trova una risonanza autentica con la band di Cobain.
Con il debutto fissato per gennaio 2027, l’anime parte già con un’identità forte. In una stagione affollata di romance scolastici, questo titolo potrebbe distinguersi proprio grazie alla sua anima musicale, alla sua sensibilità e a quella scelta sonora che nessuno si aspettava ma che, ora, sembra perfettamente al suo posto.






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