Quando un nuovo manga arriva su Weekly Shonen Jump, la vera sfida non è il debutto ma la sopravvivenza. Negli ultimi anni molte serie hanno brillato per un attimo per poi sparire. In questo panorama affollato, Under Doctor sta sorprendendo più del previsto.
A pochi mesi dall’esordio del 25 gennaio, l’opera di Kyo Tanimoto ha costruito un seguito costante, senza l’effetto virale di Kagurabachi ma con una crescita lenta e solida. Il primo volume, uscito il 4 giugno, ha ottenuto una ristampa immediata, prevista per il 10 luglio: un traguardo raro per una serie così giovane.
A dare ulteriore visibilità ci ha pensato Kohei Horikoshi, che ha sostenuto pubblicamente il manga del suo ex assistente. Il suo commento, stampato sul volume, parla di “severità e gentilezza” e di “disegni splendidi”. Un endorsement che ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei fan di My Hero Academia.
Ma il vero punto di forza è il protagonista, Haiji Kino. Medico geniale e bizzarro, capace di vedere un bagliore diagnostico che rivela malattie e punti deboli del corpo umano, Haiji sembra inizialmente destinato a salvare vite. Finché un dirottamento aereo non ribalta tutto: la sua abilità può essere usata anche per colpire, non solo per curare.
È qui che emerge la doppia identità del personaggio: dietro il medico prodigioso si nasconde un assassino, un contrasto che dà alla serie un tono unico rispetto agli altri action della rivista. Non solo combattimenti, non solo genialità: c’è un protagonista sospeso tra due estremi, pieno di zone d’ombra ancora da esplorare.
In un settimanale dove molte opere non superano i primi mesi, una ristampa così rapida è un segnale forte. Under Doctor non è un fenomeno improvviso, ma una serie che sta conquistando spazio grazie a costanza, identità chiara e un protagonista difficile da dimenticare.






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