La corsa di The Boroughs si chiude prima del previsto: nonostante l’eco mediatica delle ultime settimane, Netflix ha scelto di interrompere la serie senza concederle una seconda stagione. Una decisione sorprendente, soprattutto perché arriva mentre i Fratelli Duffer annunciano il loro primo film per Paramount.
Il dietrofront è inatteso anche perché, secondo Deadline, si era già parlato di un possibile rinnovo. Era stata persino aperta una writers’ room, segnale che la piattaforma stava valutando seriamente un futuro per la serie. Tra le ipotesi circolate, la produzione consecutiva di due stagioni back-to-back, un piano poi accantonato dopo il debutto.
Il problema, come spesso accade, sono stati i numeri. Pur accolta da buone recensioni, The Boroughs ha registrato solo 5,6 milioni di visualizzazioni nel weekend di lancio. Un risultato modesto per un progetto presentato come l’erede spirituale di Stranger Things. La crescita della settimana successiva – 9,5 milioni – non è bastata: il crollo a 3,7 milioni ha reso evidente che la serie non avrebbe avuto una lunga tenuta.
Il contesto non ha aiutato. The Boroughs è la seconda produzione paranormale dei Duffer lanciata quest’anno, dopo “Something Very Bad Is Going to Happen”, classificata da Netflix come miniserie. Con il passaggio dei due autori a Paramount, l’unico titolo destinato a proseguire sulla piattaforma resta l’animata Stranger Things: Tales from ’85.
Ambientata in una comunità per anziani, la serie racconta un gruppo di protagonisti che affronta una minaccia ultraterrena legata al tempo, l’unica risorsa che non possono permettersi di perdere. Il cast, guidato da Alfred Molina, Geena Davis, Alfre Woodard e Bill Pullman, è uno dei punti di forza del progetto.
Proprio il cast, unito all’uso massiccio di effetti speciali, ha reso la produzione particolarmente costosa. Un fattore decisivo per Netflix, che negli ultimi mesi ha rinnovato solo titoli con performance più solide come Big Mistakes, Free Bert, Untamed e Leanne.
In questo scenario, per The Boroughs il verdetto è stato chiaro: alto investimento, ritorno insufficiente.






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