Negli ultimi giorni Hideo Kojima è tornato a far parlare di sé non per un nuovo gioco, ma per uno dei suoi celebri consigli televisivi. Il creatore di Death Stranding ha infatti segnalato su X un titolo già disponibile su Netflix, attirando subito l’attenzione dei fan: il drama horror coreano If Wishes Could Kill.

Secondo Kojima, la serie firmata dal regista di Moving, Park Yoon-seo, parte come un apparentemente innocuo drama scolastico, salvo poi trasformarsi in un racconto cupo e serrato. L’autore ha elogiato il cast, la cura dei personaggi e la capacità della storia di catturare lo spettatore grazie a una premessa semplice ma efficace: un’app maledetta che esaudisce desideri e predice morti improvvise. Ha definito la protagonista Jeon So-young “molto convincente”, capace di muoversi tra umorismo, horror, amicizia e tradimento.

La trama ruota attorno a un gruppo di studenti che scopre l’oscura verità dietro l’app Girigo, un software in grado di anticipare la morte degli utenti. Per fermare la catena di tragedie, i ragazzi devono unire le forze e capire chi – o cosa – si nasconda dietro l’origine dell’app. Tra mudang, spiriti vendicativi e tensione crescente, Kojima ha ammesso di aver divorato cinque episodi di fila, ricordando che la serie ne conta solo otto.

Negli ultimi anni il game designer è diventato una sorta di guru dei consigli su film e serie TV. Quando qualcosa lo colpisce, non esita a dirlo; quando invece non lo convince, si limita al suo celebre e diplomatico “l’ho guardato”, formula che i fan hanno imparato a interpretare come un giudizio tutt’altro che positivo. Questa volta, però, il suo entusiasmo è evidente.

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