Negli ultimi giorni il noto insider Tom Henderson è tornato a parlare dei progetti Ubisoft che sembravano essersi dissolti nel nulla. Secondo le sue informazioni, diversi titoli ancora in sviluppo avrebbero attraversato fasi complicate, ma non sarebbero affatto scomparsi.
Il caso più emblematico resta Splinter Cell Remake. Il progetto, annunciato nel 2021, non è stato cancellato: è stato semplicemente rinviato più volte, complice una lunga serie di cambi di direttori e riorganizzazioni interne. Ubisoft, però, sarebbe ancora intenzionata a portarlo a termine, nonostante l’assenza quasi totale di aggiornamenti ufficiali.
Le previsioni parlano di un’uscita nel 2027, ma senza alcuna garanzia. Una situazione simile riguarda il prossimo Ghost Recon, che dovrebbe rappresentare il grande ritorno del franchise dopo il lancio di Assassin’s Creed 4 Black Flag Resynced, atteso – secondo i rumor – per la prossima estate.
Il quadro si complica con Far Cry 7, descritto come in un vero e proprio “momento infernale”, segno di un ciclo di sviluppo tutt’altro che sereno. Al contrario, il remake di Rayman affidato a Ubisoft Milano procederebbe senza intoppi, risultando uno dei pochi progetti interni a non essere avvolto da incertezze.
Nel frattempo, il calendario Ubisoft rimane sorprendentemente povero: oltre al remake di Black Flag 4, l’unica recente novità è Morbid Metal, titolo che però è passato quasi inosservato al lancio. Un segnale evidente di una fase di transizione complessa per il publisher francese.





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